convegno
RACCONTIAMOCI
30 anni di formazione di Operatori Sociali
Bosisio Parini è il luogo dove gli studenti
vivono fianco a fianco con operatori che già lavorano,
dove si può imparare dal vivo cosa significhi la multidisciplinarietà
e la capacità di entrare in relazione con chi ha dei
bisogni, dove possono essere messi a disposizione competenze
e laboratori che consentono di completare la formazione accademica
universitaria con indispensabili apporti professionalizzanti.
L’evento si è aperto nella mattinata, dopo il
saluto della presidente de La Nostra Famiglia, Alda Pellegri,
con una relazione di Carla Andreotti, incaricata della Direzione
Centrale Sviluppo e Formazione dell’Associazione, che
ha messo in luce l’intensa attività formativa
svolta in trent’anni di attività. Sono infatti
1402 gli operatori diplomati (455 assistenti sociali e 947
educatori professionali), più di 400 i docenti coinvolti
nel tempo, oltre 500 le sedi di tirocinio utilizzate. Coloro
che hanno completato i percorsi formativi sono ora professionisti
che operano nei servizi sociali, sanitari ed educativi del
territorio di istituzioni pubbliche o del privato sociale,
prevalentemente nelle province di Lecco, Como, Varese e Milano,
ma non solo: alcuni si trovano all’estero, impegnati
in organismi di cooperazione internazionale. Alcuni svolgono
un lavoro di base, altri rivestono incarichi di responsabilità;
molti hanno dato vita a cooperative e sono impegnati in esperienze
innovative. Tutti chiamati a spendere competenze e abilità
acquisite, con la capacità di entrare in relazione
con le persone, mantenendo al tempo stesso un alto livello
di motivazione e di dedizione personale.La relazione ha messo
in luce come, attraverso la formazione, l’Associazione
ha potuto creare legami con moltissime realtà del 3°
settore, valorizzare e incrementare una fitta rete di collaborazioni,
raggiungere ambiti di bisogno e di marginalità a cui
i servizi sanitari ed educativi direttamente gestiti non avrebbero
mai potuto arrivare. Tutto questo per adempiere la mission
affidatale dal Fondatore, il Beato Luigi Monza, che affermava:
“Non vi sia la smania di fare tanto ma di fare bene
il poco che si può fare: e il primo bene sia la preparazione
e la formazione di coloro che devono fare il bene”.
Ha fatto seguito un’ampia esposizione della evoluzione
della politica sociale nel trentennio, a cura di Geneviève
Ninnin Dell’Acqua, giurista e docente “storica”,
punto di riferimento per moltissimi degli studenti che si
sono formati a Bosisio. Molto interessanti anche i vari interventi
dei docenti di materie professionali, Maria Smidili, Mario
Mozzanica, Anna Tamburini, Giuseppe Trevisi e Mario Cocchi,
coordinati da Vilma Bargna, susseguitisi nella tavola rotonda
sul profilo degli “operatori sociali”, che hanno
evidenziato i requisiti irrinunciabili della formazione, i
rischi e le opportunità dell’esercizio della
professione nel contesto attuale.
Nel pomeriggio sono state presentate esperienze significative
degli ex studenti, alcuni dei primi diplomati tra cui Luciano
Gualzetti, vice direttore della Caritas della Diocesi di Milano,
Chiara Biader, Renata Carnini e altri giovani diplomati in
tempi più recenti. Infine si è realizzato un
momento di festa prima della celebrazione della Messa presieduta
da P.Stefano Dubini.
Relazioni
Le relazioni mancanti saranno disponibili a breve
- La Scuola per Operatori Sociali di Bosisio: sintesi di
un trentennio di formazione Carla
Andreotti
- L’evoluzione della politica sociale e dell’organizzazione
dei servizi alla persona dagli anni ’70 ad oggi
- Geneviève
Ninnin Dell’Acqua
- La formazione degli Operatori Sociali e il ruolo della
Provincia - Virginio Brivio,
Presidente Provincia di Lecco
- Tavola rotonda - Gli operatori dei servizi alla persona:
chi erano, chi sono, chi saranno.
Interventi di vari docenti di insegnamenti professionali
che si sono succeduti nel tempo: Maria Smidili, Anna Tamburini,
Mario Mozzanica, Mario
Cocchi, Giuseppe
Trevisi
Coordinatrice: Wilma Bargna
- L’Uciss: una proposta - Francesco Villa
DEPLIANT
- PROGRAMMA DEFINITIVO
09-Apr-2009
- © I.R.C.C.S. Medea |