Centro per lo studio dello sviluppo socio-emozionale del
bambino piccolo in condizioni di rischio evolutivo
Strumenti
La pratica clinica e l’attività di ricerca si
basano in larga parte sull’applicazione di procedure
e strumenti di comprovata validità. Tra i principali
strumenti utilizzati si segnalano:
-
la scala di valutazione delle prestazioni neurocomportamentali
del neonato NICU Network Neurobehavioral Scale
(NNNS). La scala, messa a punto da Barry Lester
ed Edward Tronick nel 2004 è un sistema completo
di valutazione del neonato che permette al clinico e al
ricercatore di tracciare un profilo delle competenze neurocomportamentali
di bambini ad alto rischio, fornendo indicazioni anche
relativamente alla presenza di segni di stress. Come è
stato recentemente documentato, inoltre, la scala è
in grado di predire problemi cognitivi e comportamentali
rilevabili all’età di quattro anni (Pediatrics,
2009). Presso l’IRCCS è attivo il Centro
Medea per lo studio neurocomportamentale del bambino piccolo
– Programma italiano NNNS di ricerca e di training,
unico centro italiano autorizzato a svolgere il training
NNNS e a rilasciare la relativa certificazione. In accordo
con le linee guida e sotto la supervisione degli autori,
il percorso di formazione viene svolto periodicamente
da docenti accreditati all’uso della scala e si
basa su lezioni teoriche, proiezione di filmati, dimostrazioni
pratiche di somministrazione della scala a neonati a termine
e pretermine, esercitazioni. Al termine del training è
previsto un esame il cui superamento è necessario
per ottenere la certificazione NNNS;
-
il paradigma sperimentale Still-Face,
introdotto da Tronick e colleghi alla fine degli anni
Settanta. La procedura permette di valutare le capacità
sociali, di regolazione emozionale e di coping del bambino
piccolo. Inoltre, permette di osservare la qualità
dello scambio emozionale tra la madre e il bambino. Il
paradigma prevede la temporanea sospensione della comunicazione
da parte della madre nel corso di un’interazione
faccia-a-faccia con il proprio figlio e consente di osservare
le strategie attuate dal bambino per far fronte al disagio
che ne consegue. L’applicazione del paradigma presso
il Centro si basa su un’esperienza pluriennale con
infanti in condizioni di rischio e non e sulla costante
supervisione del Prof. Tronick, ideatore della procedura
e direttore della Child Development Unit, Harvard Medical
School di Boston, di cui il Centro è partner fin
dalla sua fondazione;
-
il sistema di codifica dell’interazione madre-bambino
Global Rating Scale, messo a punto dalla
Prof.ssa Murray e colleghi. Il sistema permette di valutare
la qualità della relazione precoce tra madre e
bambino, attraverso la codifica dei comportamenti esibiti
dalle madri e dagli infanti nel corso di un’interazione
faccia-a-faccia effettuata nei primi mesi di vita del
bambino. La supervisione della Prof.ssa Murray e la formazione
all’uso del sistema di codifica acquisita dagli
operatori del Centro sono alla base di un’attività
di ricerca avviata in collaborazione con la Winnicott
Research Unit dell’Università di Reading.
Sono inoltre utilizzati diversi strumenti di report rivolti
ai genitori e agli educatori/insegnanti. Di alcuni questi
il Centro ha curato la traduzione e l’adattamento della
versione italiana, come nei casi seguenti:
-
il questionario Social Competence and Behavior
Evaluation (SCBE) di LaFreniere e Dumas, per
la valutazione della competenza sociale, dell’espressione
affettiva e delle difficoltà adattive in bambini
tra i 30 e i 78 mesi;
-
i questionari TAPQOL e TACQOL,
sviluppati dal Leiden Center for Child Health and Pediatrics
LUMC-TNO, volti alla valutazione della qualità
della vita in relazione allo stato di salute in soggetti
in età evolutiva;
-
i questionari Parental Stressor Scale:
Neonatal Intensive Care Unit e Nurse
Parent Support Tool di Margaret Miles, finalizzati
a valutare i livelli di stress genitoriali e la percezione
di supporto ricevuto dal personale ospedaliero durante
il ricovero nei reparti di Terapia Intensiva Neonatale;
-
l’Infant Behavior Questionnaire-Revised
di Mary K. Rothbart & Maria A. Gartstein (2000) messo
a punto per l’analisi del temperamento infantile
nel primo anno di vita.
20-Feb-2012
- © I.R.C.C.S. Medea
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